Rispettare la natura per un futuro migliore

Il Parco Solare Fonti dell’Etna, che si trova in seno allo stabilimento d’imbottigliamento, alle falde dell’Etna, ha un’estensione di oltre 7.000 mq,
è composto da 2.346 pannelli fotovoltaici e produce annualmente oltre 600.000 Kwh, corrispondente a una riduzione di emissioni inquinanti, principali responsabili dell’aumento dell’effetto serra, pari a 318.000 kg di Co2 ogni anno.

 

Per questo, scegliendo Acqua Cavagrande, si contribuisce a ridurre l’inquinamento, a rispettare la natura e migliorare la vivibilità del nostro pianeta, tracciando la strada di un futuro dove l’uomo e la natura si integrino e si rispettino.

 

2.000 studenti, insegnanti e persone sensibili ai valori ecologici hanno già visitato il Parco Solare, verificando come la tecnologia, in simbiosi con l’energia naturale, può tutelare l’ambiente e, nello stesso tempo, contribuire a produrre un’acqua di elevata qualità.

Com’è e come funziona

L’impianto è realizzato su una superficie complessiva di circa 7.000 mq ed è composto da 2346 pannelli modello Mitsubishi Electric PV 03 EB da 175 Watt ciascuno, raggruppati in 102 stringhe che formano complessivamente un campo da 398,82 kWp. L’energia prodotta dalle celle fotovoltaiche viene trasferita alla cabina inverter dove sono collocati due inverter prodotti da SMA da 200 kWp ciascuno.
Gli inverter hanno lo scopo di convertire l’energia prodotta dalle celle da corrente continua in corrente alternata in modo che poi possa essere utilizzata dallo stabilimento o ceduta alla rete elettrica nazionale gestita da Enel SpA.

L’energia prodotta è:

  1. Utilizzata dallo stabilimento per imbottigliare acqua, evitando così di gravare sulla rete elettrica nazionale;
  2. Ceduta alla rete elettrica nazionale per poter soddisfare il fabbisogno della collettività

In una giornata di media insolazione, l’impianto produce una quantità di energia elettrica che corrisponde all’intero fabbisogno energetico dello stabilimento, e, in assenza di produzione, al fabbisogno energetico di circa 180 famiglie, semplicemente sfruttando l’energia del sole di Belpasso.

Il parco in numeri

  • Potenza installata 400,00 kWp
  • Superficie lorda 7.000 mq c.a.
  • 2346 moduli mitsubishi 170 w
  • 102 stringhe da 23 moduli
  • 14 quadri di campo
  • 2 inverter SMA SC 200
  • Riduzione delle emissioni di CO2 = 318 tonnellate
  • Produzione annua attesa 400,00 x 1.500 kWh/kWp = 600.000 kWh

Perchè è stato realizzato

Le motivazioni che stanno alla base della realizzazione di questo progetto derivano dal legame tutto particolare che esiste tra la purezza dell’ambiente e l’acqua minerale che beviamo. L’acqua minerale naturale è imbottigliata, per legge, così come sgorga alla sorgente, senza alcun tipo di trattamento industriale. Ecco perché la salvaguardia dello stesso territorio e la garanzia di un ambiente protetto rappresentano una condizione necessaria per tutelare la purezza e la preziosità degli elementi presenti nell’acqua minerale. Come facilmente comprensibile infatti, la qualità delle acque minerali imbottigliate è fortemente connessa alla qualità dell’ambiente circostante.

Il Gruppo Mangiatorella, cui Cavagrande SpA fa parte, consapevole dell’alto valore aggiunto dei propri territori, ha deciso pertanto di stringere un patto con la natura per dare il proprio contributo alla salvaguardia dell’ambiente ed alla riduzione di gas inquinanti, ed ottenere un risparmio di costi energetici; è nata così la decisione di investire nella tecnologia fotovoltaica per realizzare Il 1° stabilimento di imbottigliamento completamente alimentato ad energia solare! Attraverso la realizzazione del Parco Solare ‘Le Fonti dell’Etna’, l’azienda, che ha da sempre considerato l’ambiente il suo maggiore alleato, vuole fornire un contributo concreto alla riduzione di emissione di gas inquinanti per rallentare il fenomeno del Global warming.

‘Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri’.Protocollo di Kyoto (1987)

Dove si trova

Il Parco si trova presso lo stabilimento di Belpasso (Ct),

Str. Prov. 56, C.da Acquarossa a 2 km dal Centro Commerciale Etnapolis.

 

Percorso stradale consigliato da Etnapolis:

Percorrere la S.P. 229 I, dopo km.1,7 svoltare a destra
Percorrere la S.P.184 direzione Belpasso, all’incrocio località Acquarossa svoltare a sinistra
Percorrere la S.P.54 per circa 250 mt., svoltando a destra in prossimità di un piazzale in C.da Petraro.